Per i lavori in zone sismiche, criteri e modalità dei controlli saranno definiti anche dalla commissione consiliare

Per i lavori in zone sismiche, criteri e modalità dei controlli saranno definiti anche dalla commissione consiliare

“È una norma che rende più semplice l’effettuazione degli interventi edilizi nelle località sismiche e nel consolidamento degli abitati. Abbiamo votato a favore anche perché il testo è stato migliorato con l’accoglimento di un nostro emendamento: i criteri e le modalità dei controlli a campione sui lavori, stabiliti dalla Giunta, saranno vagliati dalla Seconda commissione consiliare prima del via libero definitivo”. Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico e correlatore in aula del Pdl 30, ha motivato così il voto favorevole del gruppo al provvedimento approvato all’unanimità nella seduta di questo pomeriggio. “Avevamo proposto una seconda modifica: la riduzione da 90 a 60 giorni come termine massimo per i controlli a campione, poiché si tratta di lavori che non richiedono una preventiva autorizzazione, ma possono iniziare subito dopo il deposito del progetto al Suap. Se si arriva troppo tardi, è più difficoltoso fare verifiche approfondite. Questo emendamento, però, è stato respinto”.