Legge Speciale per il Delta del Po

Legge Speciale per il Delta del Po

L’onorevole del Partito Democratico convinto della necessità di una strategia comune che coinvolga le Regione ed il Parlamento per una norma che valorizzi e renda unica attrazione internazionale i due parchi: occorre “un salto di qualità”.

ROMA 15/09/2015 – <Sul Delta del Po occorre il salto di qualità: un progetto condiviso che ci consenta in Parlamento di approvare una legge speciale>.

Il parlamentare del PD Diego Crivellari raccoglie l’invito del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini intervenuto a Mesola nei giorni scorsi e sottolinea l’urgenza di definire una strategia comune a tutti gli attori istituzionali, dell’economia del turismo e della promozione culturale.

<Natura e cultura, un paesaggio unico e il forte connubio tra l’uomo e il territorio  – ha continuato Crivellari – sono gli elementi che hanno consentito al Delta del Po di essere riconosciuto come patrimonio dell’umanità. Il valore non è in discussione. Le premesse per dare sviluppo e far conoscere a livello internazionale il nostro territorio sono assolutamente condivise, proprie di tutti. Oggi però serve nell’immediato dare forza e rendere progetto concreto tutte queste premesse.

Ha fatto bene il Ministro Franceschini a scegliere le parole “salto di qualità” perché appunto di ciò si tratta. Un salto di qualità per proporre un turismo sostenibile, culturale e divenire un’attrazione internazionalmente conosciuta. Fino ad oggi è stato fatto molto ma occorre dare maggior concretezza. Mi sono immediatamente reso disponibile a lavorare perché si arrivi in tempi più celeri possibile ad una legge speciale per il Delta del Po che fuori dai parametri tradizionali caratterizzi un’area unica e meravigliosa oltre che gli garantisca una forma di governance più efficiente e più comprensiva.

Assieme agli amministratori locali e ai colleghi parlamentari – ha concluso l’on.Crivellari – al di là degli steccati politici, coinvolgendo le Regioni e nelle aule parlamentari ci dovremmo prendere la responsabilità di dare al nostro Delta a questo patrimonio naturalistico unico, la vera opportunità di essere vissuto e conosciuto in tutto il Mondo>