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IL DIAVOLO E L’ACQUA SANTA: INDECISI A TUTTO

Rovigo 08/09/2015 -Dopo il lungo periodo di vacanze, il Sindaco ha pensato bene di disertare anche il primo Consiglio post-feriale. Ma si trattava di un’assenza giustificata. Come i bambini quando vogliono evitare le interrogazioni a scuola.  Non è colpa sua se il Presidente Avezzù convoca il Consiglio senza concordare le date con lui.

Caro Sindaco, a parte il fatto che più che un “ruspante” fino ad oggi ti sei dimostrato assente, non ti sembra venuto il tempo di fare qualcosa per questa città che ti paga?

Vuoi farci credere che Avezzù non abbia la capacità di telefonarti per concordare una data che ti consenta di partecipare alla riunioni del Consiglio Comunale?

Presenti una mozione contro l’accoglienza dei profughi e, poi, non hai nemmeno il coraggio di sostenerla …

E così hai costretto il Dott. Mella di Presenza Cristiana, anche lui della tua maggioranza, ad una magra terribile in Consiglio: ritirare la sua mozione, opposta per contenuti, teorizzando che tra il razzismo becero e l’accoglienza evangelica si possa trovare una posizione comune …

L’avevamo detto: non si possono vincere le elezioni mettendo assieme tutto ed il contrario di tutto, con il solo scopo di spartirsi le poltrone.

Per quanto ci si possa turare il naso in vista di benefici personali, se non si è privi di coscienza, prima o dopo le questioni fondamentali riemergono.

Ed è una questione decisiva stabilire se sparare sui barconi o gestire in modo organizzato questo flusso di disperati che scappano dalle guerre …

Il Partito Democratico dirà sempre che non si possono abbandonare i disperati, che i deboli vanno aiutati, con le possibilità che si hanno, esigendo da loro, con serietà, il rispetto delle regole dello Stato.

E non vale la banale affermazione “aiutiamoli a casa loro”: siamo tutti d’accordo sulla necessità di  risolvere gli squilibri e promuovere la pace ma, nel frattempo, che si fa? Si chiede, a parole, la fine di tutte le guerre, “la pace nel mondo”, come nelle parodie sui concorsi di bellezza? E a chi scappa, lo si lascia morire in mare o gli si spara o, più realisticamente, si cerca un’assunzione collettiva di responsabilità in Europa?

Ma, forse, a questa Amministrazione non interessa nulla né dei profughi né dei cittadini italiani: l’unica decisione urgente era assegnare le poltrone di Giunta agli amici degli amici!

Siamo, da mesi, in attesa di qualche iniziativa concreta … del giorno in cui questo Sindaco virtuale, stufo di alternare frasi da bar e pensierini da baci perugina sui social media,  lascerà la tastiera del suo p.c. per affrontare le difficoltà della sua funzione.

Sindaco, per il bene di tutti, batti un colpo e dimostra che non sei una pedina nelle mani di una compagine confusa.

 

UNIONE COMUNALE DEL PD ROVIGO –  GRUPPO CONSIGLIARE PD ROVIGO