CRIVELLARI RACCOGLIE L’INVITO DI DARE AVVIO AD UN TAVOLO DI CONFRONTO SULL’OCCHIOBELLO OUTLET VILLAGE

CRIVELLARI RACCOGLIE L’INVITO DI DARE AVVIO AD UN TAVOLO DI CONFRONTO SULL’OCCHIOBELLO OUTLET VILLAGE

Per il parlamentare polesano del PD è necessario far maturare una volontà condivisa: la migliore soluzione non è mai figlia delle sentenze, ma della responsabilità di operare per il bene del territorio.

ROVIGO 11/08/2015 – Per l’Outlet Village di Occhiobello occorre trovare una soluzione che non sia soltanto figlia di sentenze dei Tribunali Amministrativi, ma largamente condivisa e di interesse per i cittadini ed il territorio. Come parlamentare e come rappresentante di questo territorio sono pronto a farmi promotore di momento di incontro tra le parti che oggi sembrano contrapposte. Sono a disposizione per cercare appunto di trovare una soluzione condivisa, che a mio avviso deve passare per un confronto ed una sintesi tra chi oggi ha visioni e convinzioni diverse.

L’on.Diego Crivellari raccoglie l’invito lanciato in questi giorni affinché si attivi un tavolo utile per trovare la migliore soluzione all’Occhiobello Outlet Village. Partendo dal seconda sentenza del TAR regionale – ha continuato Crivellari – che ha bocciato il ricorso contro lo spazio commerciale, confermando l’autorizzazione all’apertura dell’Occhiobello Outlet Village è necessario andare ben al di là allontanando l’idea che a decidere siano gli esiti legali dei contenziosi.

Concordo nel considerare il ricorso sistematico alla giustizia amministrativa uno strumento che non pone le migliori basi, soprattutto quando stiamo discutendo di nuove attività commerciali o d’impresa in un momento molto critico per l’economia del nostro Paese. Ciò non toglie che i progetti imprenditoriali di un certo rilievo devono essere condivisi e in una dialettica positiva trovare un’intesa nell’interesse più generale di tutto il territorio.

Per quanto è nelle possibilità e nel mandato di un parlamentare – ha concluso Crivellari – sono pronto fin da oggi a raccogliere l’invito e farmi promotore per riunire attorno ad un tavole tutti i soggetti coinvolti a vario titolo per far sì che maturi nel breve tempo una volontà utile al bene della comunità.