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La banalità del male

Rovigo 9/9/2016 – Che l’incapacità di Bergamin e della sua Giunta raffazzonata siano nocivi per la città l’hanno ormai capito tutti.

I danni di questa prolungata assenza di scelte sono progressivi e ben visibili nel degrado del nostro piccolo centro urbano.

Persi nelle liti per le poltrone da assegnare, bloccati in ogni decisione dagli interessi di bottega dei singoli attori, non sanno più cosa inventare per distrarre l’attenzione da un fallimento totale e manifesto.

Allora si inventano sparate demenziali: Putin, l’esercito, le panchine…

Bene ha fatto l’Associazione Italiana Genitori di Rovigo a richiamare tutti alla responsabilità etica prima che politica nelle scelte di rappresentanza, chiedendo che Beatrice Di Meo e Gianni Saccardin si dimettano sdegnati in nome dei valori cattolici che professano contro le campagne becere e razziste di compagni di avventura dozzinali.

Direbbe Hannah Arendt che il male è spesso banale, perché frutto non di menti criminali ma di personalità mediocri.

Si discredita la città ed il Polesine per avere uno spazio di notorietà … Lasciamo a Balasso ed ai comici come lui la possibilità di sparare demenzialità per far ridere, Sindaco!

La tua funzione è sistemare le strade, dedicati a quello! Se proprio non ti riesce, fai in modo che i cittadini non siano ostaggi della tua incapacità di gestire la cosa pubblica.

Dobbiamo dare una speranza di futuro alla nostra gente, facendola camminare sulle gambe di attori preparati e seri.

 

Virna Riccardi
Segretaria Circolo P.D. di Rovigo

 

20160909_110609 20160909_110030 20160909_105946 20160909_105745 20160909_105729  si allegano foto realizzate in data 9 settembre che descrivono l’attale situazione delle strade nel centro storico: Corso del Popolo e  altre vie del centro