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ISPETTORATO DEL LAVORO: ROVIGO MANTENGA LA PROPRIA AUTONOMIA

ROVIGO 08/04/2017 – Il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari ribadisce l’importanza per il Polesine di mantenere una sede funzionale e strutturata: <necessario intervenire al più presto sui provvedimenti che emanerà la Direzione Nazionale>.

<L’Ispettorato del Lavoro di Rovigo tolto dalla cartina del Veneto per comparire in quella emiliana. La risposta all’interrogazione parlamentare aveva indicato da parte del Governo un’accorpamento soltanto per alcune funzioni di vertice in linea con il contenimento dei costi pubblici e della riorganizzazione della pubblica amministrazione. I segnali sono invece diversi: l’accorpamento avrebbe determinato solo le gestione unitaria da parte del dirigente unico senza pregiudizio per le funzioni, le competenze, la professionalità e la stabilità occupazionale dei singoli uffici. La sede di Rovigo invece è stata di fatto subordinata all’Ufficio provinciale di Ferrara. Anche per gli ispettori ed i funzionari di Rovigo, appare chiaro ciò che si delinea: la perdita dell’autonomia dell’Ufficio di Rovigo con il rischio di future ricadute negative sul personale, sia amministrativo che ispettivo, ed inevitabilmente la sottrazione di funzioni e competenze. Ciò produrrebbe ricadute negative anche per gli utenti cittadini che rischierebbero di non avere più un qualificato interlocutore sul proprio territorio, per le aziende, per le OO.SS e per i professionisti del settore che verrebbero costretti a rivolgersi, per molte ad una nuova sede a Ferrara.

Tra l’altro la scelta appare incomprensibile in quanto l’Ufficio di Rovigo si è sempre distinto per l’efficacia dell’attività ispettiva, con riguardo a tutti i fenomeni di illegalità nel mercato del lavoro, di tutela dei lavoratori, anche sotto l’aspetto della sicurezza sul lavoro e di evasione contributiva, con tasso di irregolarità accertate nettamente superiore alla media nazionale. Per le risposte ai quesiti inoltre il servizio di front-office, offerto ai cittadini, alle aziende, ai consulenti del lavoro è stato notevolmente rallentato nella sua efficienza dovendo l’attività d’informazione essere condivisa anche con i referenti della sede di Ferrara. La provincia di Rovigo è già stata spogliata di alcune funzioni e alcuni servizi, in alcuni casi nella riorganizzazione in atto ha di fatto accorpato altre, ma nel caso specifico dell’Ufficio del Lavoro è necessario che  presso le sedi opportune venga fatta chiarezza sull’autonomia funzionale, organizzativa  e gestionale della sede polesana. Siamo ancora in attesa dei provvedimenti di organizzazione degli Uffici territoriali che dovrebbero essere emanati a breve dal Direttore dell’Ispettorato Nazionale, nei quali sarà necessario che si tenga in considerazione l’assoluta peculiarità della presenza di sedi su regioni differenti e che in ragione di tale peculiarità venga previsto il mantenimento dell’autonomia organizzativa e gestionale dell’ufficio di Rovigo>.

Così il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari.