• Mobilitazione in difesa delle istituzioni a Milano Venerdì 1 giugno 2018 alle ore 17,00

    Siete invitate/i assieme a tutti gli iscritti, gli elettori e simpatizzanti a partecipare alla mobilitazione organizzata dal PD Nazionale, in difesa delle istituzioni,

    Venerdì 1 giugno 2018 alle ore 17,00 a Milano in Piazza Duomo.

    In attesa di avere maggiori delucidazioni da parte del PD Regionale Veneto, sulla eventuale disponibilità di pullman, per motivi organizzativi si chiede cortesemente di dare comunicazione dell’eventuale partecipazione sin d’ora alla Segreteria Provinciale, email: pdrovigo@gmail. It – tel. 0425422421, in modo da poter gestire al meglio l’organizzazione dell’evento.

    Nelle prossime ore sarà comunicata l’eventuale scaletta con orari e modalità.

    Grazie a tutti per la collaborazione.

    Il Segretario Provinciale
    Giuseppe Traniello Gradassi

  • GRAVE ATTACCO ALLE ISTITUZIONI E AL SISTEMA COSTITUZIONALE

    GRAVE ATTACCO ALLE ISTITUZIONI E AL SISTEMA COSTITUZIONALE – MARTEDI’ 29 MAGGIO 2018 ORE 20.30 SEDE REGIONALE PARTITO DEMOCRATICO A PADOVA IN PIAZZA DE GASPERI, 28 INCONTRO CON ISCRITTI, SIMPATIZZANTI ELETTORI

    Padova, 27 maggio 2018 – E’ sotto gli occhi di tutti che stiamo vivendo il più grave attacco alle Istituzioni e al sistema costituzionale dall’inizio della Repubblica italiana.

    Esponenti politici spregiudicati stanno fomentando le masse e gettando benzina sul fuoco della battaglia contro lo Stato e il suo primo garante.

    Abbiamo sentito già oggi di consigli comunali non svolti per il rifiuto della maggioranza di sedersi ai propri banchi e di politici che invitano gli amministratori appartenenti alla propria area politica a disconoscere, anche simbolicamente, l’autorità del Presidente della Repubblica.

    Un vero e proprio attacco al sistema che si consuma mentre i risparmi degli italiani vengono bruciati dall’instabilità economica e le prospettive per il futuro si fanno più fosche.

    Il momento è grave e l’azione non è più procrastinabile: bisogna decidere ORA da che parte stare e far sentire forte, chiara e compatta la nostra voce.

    Per questo motivo, in accordo con il presidente dell’assemblea regionale del PD, invitiamo tutti gli elettori e le elettrici a un confronto aperto straordinario sulle possibili iniziative da prendere in difesa dei nostri valori sociali e culturali a vocazione europeista, delle nostre istituzioni e della nostra Costituzione che si terrà domani, martedì 29 maggio 2018 ad ore 20.30 in sede regionale del PD a Padova.

    La democrazia ha bisogno della difesa di tutte e tutti, pertanto contiamo sulla vostra presenza e sul vostro contributo alla discussione e programmazione.

    A tal fine, invitiamo i segretari provinciali e di circolo a diffondere il presente invito a tutti gli iscritti e simpatizzanti.

    Il Segretario
    Luigi Bisato

    Il Presidente dell’assemblea regionale
    Giovanni Tonella

  • La sicurezza nei luoghi di lavoro non si fa con le chiacchiere

    Venezia, 21 maggio 2018 -Azzalin (PD): “La sicurezza nei luoghi di lavoro non si fa con le chiacchiere. Zaia non ha potenziato gli Spisal, nonostante una mozione approvata all’unanimità quasi un anno fa”

    “Con le parole non si fa sicurezza. Bene gli stati generali del lavoro, ma adesso al di là delle chiacchiere c’è bisogno di azioni concrete. In Veneto gli ispettori degli Spisal sono solo 140, dimezzati rispetto a sei-sette anni fa, in Emilia Romagna i tecnici della prevenzione sono 221. In provincia di Rovigo sono scesi da 13 a 7, a fronte di 250mila aziende presenti in tutta la provincia. Forse passa anche da questi numeri la maglia nera della nostra regione per quanto riguarda le ‘morti bianche’”. È quanto dichiara Graziano Azzalin, consigliere del Partito Democratico commentando l’incontro di oggi a Palazzo Balbi promosso dal governatore Zaia.

    “I dati Inail evidenziano come nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno gli incidenti mortali siano aumentati. E non si può parlare di fatalità. Se si vuole intervenire in maniera davvero incisiva, con controlli più frequenti e interventi educativi sul versante della prevenzione, occorre voltare pagina e chiudere la stagione dei tagli. Con i numeri odierni, infatti, non si raggiungono gli obiettivi minimi previsti dal Piano di prevenzione nazionale. Nel documento sottoscritto oggi leggo che si parla di un programma straordinario di assunzioni per gli Spisal: è da un anno che in Consiglio è stata approvata all’unanimità una mozione in cui si chiedeva proprio questo alla Giunta. Perché da allora non è stato fatto niente? Serviva maggiore autonomia per avere più risorse? Domani in aula ne discuteremo un’altra dello stesso tenore, ancor più dettagliata, è comunque evidente che finora sul tema della sicurezza Zaia e i suoi assessori hanno mostrato uno scarso interesse. Le mozioni, una volta approvate, non possono cadere nel dimenticatoio, la Giunta dovrebbe fare mente locale sugli impegni fissati dal Consiglio”.

  • O.D.G. della Direzione Provinciale del 15 maggio 208 – ore 18.00

    Sentita la Direzione Provinciale in forma unanime, riunitasi il 17/05/2018 alle ore 21, in previsione dell’imminente Assemblea nazionale del PD del giorno 19/05/2018.
    Il Segretario Provinciale Giuseppe Traniello Gradassi con tutta la Segreteria:
    Auspica che il Partito abbia la capacità di avere una guida politica fin da subito:
    Richiede che si concretizzi un’azione politica unitaria nei modi e nella forma, per affrontare la sfida straordinaria per la ripresa di tutto il Centrosinistra che siamo chiamati a intraprendere a seguito del risultato elettorale del 4 marzo 2018;
    Ritiene che occorra, con seri tempi preparatori, dopo un necessario periodo di costruttiva decantazione, un Congresso che porti iscritti, dirigenti, militanti ed amministratori a discutere con un regolamento adeguato di: “Tesi” utili al Paese ed al Partito e non di nomi.

    Giuseppe Traniello Gradassi

  • Nuovi fondi per la candidatura Unesco del Prosecco, da Zaia nessuna spiegazione. Decisione poco trasparente e discriminatoria nei confronti di altri territori

    Venezia, 2 maggio 2018

    “Altro che casa dalle pareti di vetro. La trasparenza sbandierata da Zaia si conferma ancora una volta fumo negli occhi: anche oggi non ci è stata fornita alcuna spiegazione sugli ulteriori 150mila euro destinati alla candidatura Unesco delle Colline del Prosecco. Non si tratta di battaglie ideologiche, né di essere favorevoli o contrari. Chiediamo solo che si entri nel merito dei provvedimenti perché parliamo di soldi pubblici”. Graziano Azzalin e Andrea Zanoni, consiglieri del Partito Democratico tornano a criticare la delibera sui Grandi Eventi, approdata e approvata oggi in Terza commissione con il voto contrario degli esponenti dem.

    “Non si può liquidare tutto dicendo che sono risorse a sostegno della candidatura e stop. Alla fine la Regione spenderà più di mezzo milione, a cui vanno aggiunti gli interventi dei privati. Ma a cosa serve un ulteriore contributo quando i giochi sono ormai chiusi, visto che tra poche settimane ci sarà il verdetto? Zaia non ha il diritto di privativa su questi atti, non sono un porto franco della politica regionale: i veneti devono sapere come vengono spesi i propri soldi. E non è possibile trovarci di fronte un muro di gomma ogni volta che si chiede di entrare nel merito di un provvedimento”.

    Ma, come spiegano ancora i consiglieri del PD, non è solo una questione di trasparenza: “È evidente la disparità rispetto a situazioni analoghe, visto il ‘no’ allo stanziamento di fondi per il riconoscimento Unesco della Valpolicella o della transumanza o, ancora, per il riconoscimento del Delta del Po come Riserva di biosfera (Mab) Unesco, una candidatura sostenuta esclusivamente con soldi privati. Capiamo la predilezione di Zaia per le ‘colline di casa’, ma dovrebbe ricordarsi che è il presidente di tutti i veneti. Invece, dopo una legislatura e mezzo, continuano ad esserci territori di serie A e di serie B”.

    I Consiglieri Regionali
    Azzalin e Zanoni

  • ….. la richiesta è che il PD parli ad una voce sola

    In queste ore siamo molto preoccupati per il nostro partito, preoccupati che ulteriori divisomi e personalismi aumentino il distacco, già significativo, del PD con gli elettori e ci portino verso nuovi picchi negativi di consenso se non a nuove e dolorose fratture. Dopo la pesante sconfitta del 4 Marzo, abbiamo intrapreso nelle nostre provincie un percorso di ascolto e confronto con la base cercando, per quello che potevamo, di garantire coesione in una comunità particolarmente disorientata. La richiesta unanime che gli iscritti e gli elettori esprimono a chiare lettere è di non essere più spettatori di scelte assunte ovunque fuorché nei luoghi deputati: la richiesta è che il PD parli ad una voce sola, dopo aver trovato una linea comune.
    I nostri iscritti sono stanchi delle divisioni, dei litigi, delle forzature e pur nella pluralità di opinioni, come è giuston che sia in una comunità democratica, è trasversale il rifiuto di logiche che ricordano il “Tanto peggio, tanto meglio”. Bene il confronto, ma nelle sedi opportune per poi spendersi in una progettualità comune.

    La situazione nazionale è molto delicata e a nessuno sfugge la complessità in cui ci troviamo. Il lavoro del segretario reggente Martina stava dando risultati positivi, tra cui l’importante novità richiesta a gran voce dalla base di una consultazione degli iscritti su qualsiasi ipotesi in campo, che fosse l’opposizione o il dialogo, per il futuro governo. Disperdere ora questo impegno è un errore che potrebbe costarci molto, oltre a portare il Paese verso nuove elezioni preludio di nuove incertezze e di una instabilità duratura che non tarderebbe a causare danni gravi dopo questi anni di sforzi positivi per il rilancio dell’Italia.
    Se c’è una parte della dirigenza che non se ne accorge ancora lo vogliamo dire chiaramente noi: nei territori solo la presenza viva di circoli e di un partito organizzato consente di contenere la confusione e il disorientamento che regna sovrano nel nostro elettorato.

    È giusto avere rispetto quindi dei ruoli e degli spazi di confronto del nostro partito, a Padova, Vicenza, Treviso, come a Roma e discutere nelle sedi appropriate che sono poi anche le sedi in cui si deve decidere, insieme, come una comunità unita e consapevole.

    Vittorio Ivis
    Seg. Prov. Padova

    Chiara Luisetto
    Seg. Prov. Vicenza

    Giovanni Zorzi
    Seg. Prov. Treviso

    Giuseppe Traniello
    Seg. Prov. Rovigo