• #Smontabufale, Raggi toglie le auto blu a chi non le ha mai avute

    Roma 28 luglio 2016 -Di male in peggio. A pochi giorni dalla gaffe con conseguente appropriazione dei meriti per le nuove assunzioni di 1122 tra educatrici dei nidi e delle insegnanti delle scuole dell’infanzia (provvedimento fatto dal governo Renzi a cui M5S in Parlamento aveva votato no), la giunta romana di Virginia Raggi si attesta un nuovo successo che non è mai avvenuto: l’eliminazione delle auto blu per i consiglieri in Campidoglio. Esponenti a 5stelle sui social rivendicano una straordinaria vittoria per qualcosa che non è reale.

    I consiglieri comunali non hanno mai avuto diritto a nessuna auto blu.

     

    Questo il tweet della senatrice M5S, Barbara Lezzi

    barbaralezzi

  • PROTOCOLLO GOVERNO REGIONI, CICLOVIA VENTO PRONTA A PARTIRE

    ROMA 27/07/2016 – Il parlamentare del Partito Democratico Crivellari in merito alla firma dell’accordo per la realizzazione della grande “autostrada green” del nord Italia.
    <Firmato il protocollo tra Governo e Regioni per la Ciclovia VenTo>. A dare la notizia il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari che ha continuato:<è avvenuta oggi nella sede del Ministero dei Trasporti a Roma l’importante sottoscrizione dell’accordo che avvicina la realizzazione di una infrastruttura realmente strategica per il Veneto e in particolare per il Polesine. Dopo lo stanziamento dei 91 milioni di euro già previsto nell’ultima Legge di stabilità, con la firma del protocollo si entra nella fase operativa, che porterà al coinvolgimento diretto degli enti locali inclusi nel tracciato attraverso un specifico accordo di programma che sara’ ora chiamato a gestire fondi stanziati e cantieri da qui al 2018.
    La VenTo sarà il cuore di un nuovo sistema nazionale di ciclovie che incentiverà il turismo sostenibile e la scoperta di territori peculiari come il nostro. Una sfida da cogliere, su cui siamo impegnati da tempo. I nostri comuni – ha concluso Crivellari – si preparino a vivere da protagonisti questa nuova fase. Tra i comuni interessati dal tracciato, secondo il progetto originario promosso dal Politecnico di Milano: Polesella, Guarda Veneta, Crespino, Papozze, Adria, Porto Viro, Rosolina, Chioggia>.
  • Zaia sta mettendo a rischio la sanità del Veneto

    Venezia 28 luglio 2016  – Non solo in aula. La battaglia del Partito Democratico in difesa della sanità veneta prosegue in piazza. Domani e sabato presidi con volantinaggio per illustrare ai cittadini il “salto nel buio” rappresentato dal Pdl 23 attualmente in discussione in Consiglio regionale, dai tanti punti critici dell’Azienda Zero, che annulla il ruolo della Conferenza dei sindaci accentrando poteri e risorse nelle mani di una sola persona con penalizzazione dei territori, fino alla confusione sul numero delle Ulss, con la maggioranza che sta dimostrando di non saper decidere.

    “Zaia sta mettendo a rischio la sanità del Veneto, demotivando il personale medico e sanitario: la riforma toglie risorse ai servizi del territorio e taglia posti letto in ospedale, non riduce le liste di attesa e smantella il sociale”, la denuncia del Partito Democratico. Le proposte che arrivano dall’opposizione Dem sono chiare: una rete ospedaliera efficiente e sicura, riduzione delle liste di attesa e case di riposo meno care, potenziamento dei servizi nel territorio, 1000 posti letto negli ospedali di comunità, 50 nuovi presidi per le medicine di gruppo, 100 medici e 200 infermieri nei reparti, tessera sanitaria elettronica per tutti, difesa e promozione dell’integrazione socio sanitaria.

    Il Gruppo consiliare del PD Veneto ha già apportato alcune modifiche significative durante i lavori in aula, in particolare ha chiesto e ottenuto l’attivazione della Tessera sanitaria elettronica per tutti i cittadini veneti. Ma la discussione continua…determinata e costruttiva!

    Domani e sabato i consiglieri regionali incontreranno i cittadini, con una serie di presìdi che si terranno in mattinata, tranne che a Vicenza, dove l’iniziativa è fissata in serata nel corso della Festa Democratica cittadina.

    Venerdì 29

    VENEZIA: Ospedale di Venezia, Ospedale di Mirano, Ospedale di Noale, Ospedale di Dolo (dalle 7.30), Ospedale di San Donà di Piave (8­13), Ospedale di Portogruaro (8­13)

    VERONA: Ospedale Borgo Trento (dalle 10)

    TREVISO: Ospedale di Treviso (8­12)

    ROVIGO: Ospedale di Rovigo (dalle 8)

    VICENZA: Festa Democratica (dalle 19)

    Sabato 30

    PADOVA: Azienda ospedaliera (dalle 11), Ospedale Camposampiero (dalle 9.30)

  • Ora anche l’IRAS commissariata.

    Rovigo, 26/07/2016 – Questo Sindaco non ne azzecca una.
    Un anno di soli proclami e di scivoloni a non finire tanto da ridicolarizzare Rovigo anche a livello nazionale.
    Ora anche l’IRAS commissariata.
    E questa non sarà l’ultima figuraccia di un sindaco incompetente.
    Nomine, dimissioni, e ancora nomine e ancora dimissioni nel CDA di Ecoambiente, rimpasti di giunta, livore dei cittadini di frazioni che si sentono abbandonati, degrado indescrivibile cittadino, nessuna programmazione concreta su nulla ed ora arriva dalla Regione del Veneto lo stop dell’IRAS.
    Uno schiaffo sonoro a questa amministrazione, a questo Sindaco incapace e indirettamente, ma per colpa sua, anche a tutti quei lavoratori e cittadini che vedono ora solo incertezza nel loro futuro.

    La segretaria PD dell’Unione Comunale
    Tosca Malagugini

  • “Da Ventotene lanciamo il guanto di sfida per cambiare l’UE” Renzi all’Assemblea nazionale PD

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    L’Assemblea Nazionale ha approvato e acquisito due ordini del giorno sulle vicende in Turchia: Odg 1Odg 2

    Tutti gli interventi in Assemblea nazionale – 23 luglio 2016

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    “Discutere di Europa non significa eliminare il dibattito interno nel Pd. Ma essere seri e credibili, perché l’Europa è a un punto di snodo adesso. Non mancheranno occasioni per discutere tra di noi, anche in modo litigioso, perché siamo un partito democratico”. Così Matteo Renziapre i lavori dell’Assemblea nazionale di sabato 23 luglio 2016 al Parco dei Principi a Roma.

     

    “Nelle nostre assemblee estive abbiamo sempre cercato di dettare l’agenda dei mesi successivi. Nel 2014 avevamo il cammino per le riforme, in ballo alcuni disegni di legge. Discutemmo di come le riforme avrebbero segnato il cammino del Paese. Nel 2015 annunciammo all’Expo che avremmo abolito l’Imu e altre misure fiscali per condizionare il dibattito politico, discutendo di questo modello di ripresa. Nel 2016 discutere di Europa non significa di eliminare il dibattito interno nel Pd, ma perché l’Europa è a un punto di snodo. Le occasioni per dirci le cose non mancano. Non andiamo di nascosto a incontrare lobbisti ed esponenti di mondi che abbiamo contestato”.

    “O noi utilizziamo questa occasione per definire una linea strategica dell’Europa o ci ridurremo a rincorrere la dittatura dell’istante. Dobbiamo capire se la politica ha ancora la possibilità di incidere in un percorso di costruzione dell’Europa. Il voto di Brexit è un voto politico. Il referendum di Cameron è stato figlio di una scelta politica”.

    “Il voto Brexit è politico – ha aggiunto – è stato una sconfitta politica per l’Europa, si è votato sulla paura dell’immigrazione. L’Europa deve considerare la Brexit come una gigantesca sveglia, noi non consentiremo all’Europa di essere ostaggio della politica inglese, basta melina, fare presto è una scelta del popolo britannico che abbiamo il dovere di rispettare”.

    “Abbiamo aperto una breccia nel moloch dell’austerity. Mi sono sentito messo all’angolo quando al vertice di Ypres proposi per primo di cambiare il paradigma dell’economia europea. Nelle prossime settimane l’Europa deve riflettere su cosa vuole fare da grande. O nel Pd abbiamo la consapevolezza che da qui al 2017 dobbiamo essere in grado di costruire una alternativa al modello europeo, oppure avrà perso l’Europa. E’ cruciale raccontare che l’Europa non è la causa di tutti i mali come avvenuto in Gran Bretagna”.

    “Donald Trump sta giocando su un’America cupa. Raccontando gli Stati Uniti con toni mai visti prima. Altro che Ronald Reagan, che faceva leva sull’entusiasmo, sulla speranza, perché quello è l’orizzonte che lui proponeva, anche se non condividevamo le sue ricette economiche. Credo che oggi sta avvenendo un derby tra paura e coraggio, negli Stati Uniti”.

    “Noi rispetteremo il voto libero e democratico della più grande democrazia universale e collaboreremo con chiunque ma in questa sede noi possiamo dire oggi qui che ciò che sta avvenendo negli Usa è il simbolo di quello che probabilmente avverrà nei prossimi anni in tutti il mondo. La politica americana ci ha sempre fatto vedere prima ciò che accadrà 5 o 10 anni dopo nel mondo”.

    “La vittoria di Trump segnerebbe la prevalenza della rabbia sulla speranza e la nostra risposta non può essere morale o moralista, se c’è una cosa peggiore di strumentalizzare la paura è sottovalutarla. Dobbiamo avere il coraggio di trovare una terza via tra chi vorrebbe evitare di parlare di paura e chi vuol giocare tutte le sue carte su quello. E’ la paura del futuro, e la paura va sconfitta con visione basata su idee, coraggio, sulla politica”.

    “Noi diciamo con forza al governo turco che, proprio per la storia dell’Italia che ha visto sia Prodi sia Berlusconi in un rapporto stretto con la Turchia, che mettere in carcere professori e giornalisti non sta mettendo in carcere persone ma il suo futuro. Non c’è alcun accordo sui migranti che possa giocarsi sulla pelle dei diritti umani”.

    “Ho cambiato idea: l’Italia non può essere leader in Europa. Deve essere leader. L’Italia deve prendere per mano un continente che in questo momento è in difficoltà”.

    “Noi stiamo affrontando una fase nella quale il disegno di chi ci vuole nel terrore e nel panico è molto serio e articolato. Loro vogliono che viviamo nel panico perché sanno che l’obiettivo numero uno è distruggerci e quello numero due farci vivere in una condizione di paura. Ma difendere la nostra vita non significa solo difendere il fatto che respiriamo ma vuol dire difendere ideali, valori, un modello culturale e educativo: se loro odiano lo sport o la musica, noi li amiamo di più”.

    “Mentre qualcuno pensa di rinchiuderci in un dibattito autoreferenziale e interno, noi lanciamo da Ventotene il guanto di sfida all’Europa. Portiamo i leader europei a costruire le regioni della speranza e non della rabbia. Fuori c’è un mondo preso dal panico ma abbiamo bisogno di avere una visione per il futuro”.

  • INCONTRO AL MINISTERO: IL VECCHIO CARCERE APRE LE PORTE AL TRIBUNALE

    ROMA 26/07/2016 – Vertice tra sottosegretario Ferri, Agenzia del Demanio e Amministrazione locale per il destino della “Silvestri” e dell’ex istituto penitenziario di via Verdi. L’incontro organizzato dal parlamentare Diego Crivellari alla presenza della capigruppo in consiglio comunale Romeo.

    Stamattina vertice in via Arenula a Roma al Ministero della Giustizia tra il Sottosegretario di Stato Cosimo Maria Ferri l’Agenzia del demanio ed il Comune di Rovigo. L’incontro organizzato dal deputato polesano Diego Crivellari, accompagnato dalla capigruppo del Partito Democratico in consiglio comunale di Rovigo, Nadia Romeo, si è svolto alla presenza oltre che del rappresentante del Governo, del Direttore dell’Agenzia del demanio Roberto Reggi e dell’assessore comunale di Rovigo Gianni Saccardin.

    <Al centro le destinazioni del vecchio carcere di via Verdi e della ex caserma Silvestri – ha sottolineato il parlamentare Crivellari – e l’incontro può essere definito produttivo per tutte le parti coinvolte. Ora per una decisione definitiva sul destino del vecchio carcere si attende la conferenza permanente, organismo che dovrebbe essere convocato a settembre e che vedrà la partecipazione di Tribunale e Avvocatura. Il Demanio, dal canto suo, ha confermato la volontà di intervenire con risorse proprie confermando che la “Silvestri” ospiterà Archivio notarile, Agenzia delle entrate e l’Archivio di Stato. Per il vecchio carcere, appare ormai probabile che la struttura sarà destinata all’ampliamento del tribunale cittadino. Tutto questo porterà ad un risparmio per le casse dello stato già calcolato in 500.000 euro per la Silvestri e 300.000 euro per il vecchio carcere. Personalmente e con la condivisione della collega di partito Romeo – ha concluso Crivellari – esprimo soddisfazione per l’attenzione, la collaborazione e la chiarezza dimostrata dal Governo e dal direttore dell’Agenzia delle Entrate>.

    <Per fortuna che lo Stato c’è – ha continuato la capigruppo in consiglio comunale Nadia Romeo – di fronte alla inconsistenza della proposta e all’assenza di progetti dell’amministrazione locale abbiamo incontrato enti e amministrazioni dello Stato con un chiaro obiettivo, riduzione della spesa pubblica e allo stesso modo efficienza e valorizzazione dei patrimoni nazionali e nel nostro caso locali.

  • ENTI CAMERALI E RIFORMA MADIA, CORRETTIVI IN LEGGE DI BILANCIO

    VENEZIA 25/07/2016 –  Il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari al confronto organizzato da Unioncamere a Venezia: <già la prossima settimana con il decreto attuativo avremmo modo di porre con forza la specificità veneta>.

    Il deputato polesano Diego Crivellari è intervenuto stamani al confronto organizzato da Unioncamere a Venezia in merito alla riforma degli enti camerali, alla presenza di colleghi di diversi partiti, del presidente della Cciaa Venezia Rovigo Delta Lagunare Fedalto e del sottosegretario Baretta per il Governo italiano. <Abbiamo raccolto le preoccupazioni degli enti camerali in merito alle novità introdotte dalla riforma Madia – ha sottolineato il parlamentare Crivellari – ma abbiamo anche ribadito la volontà di poter ragionare su utili correttivi da introdurre in sede di Legge di bilancio.
    Nei prossimi giorni sarà discusso alla Camera il decreto attuativo della Madia e sarà quello il primo passaggio per noi in cui porre con forza la questione della specificità veneta, nell’ambito della riforma, e lavorare concretamente per cercare di prevedere meccanismi di premialita’ per quei territori che, come Rovigo e Venezia, hanno scelto la strada della aggregazione prima di altri. La spending review in questa stessa ottica di riforma non può essere sinonimo di tagli più o meno efficaci – ha concluso Crivellari – ma come complessiva azione di riqualificazione della spesa pubblica e possibilità di innovazione su processi e servizi>
  • Canaro 20 luglio Matteo Richetti presenta il libro HARAMBEE!

    canaro 30 luglio

  • Occhiobello Sabato 30 luglio #dopodinoi BENESSERE, PIENA INCLUSIONE SOCIALE E AUTONOMIA DELLE PERSONE CON DISABILITA’

    BENESSERE, PIENA INCLUSIONE SOCIALE E AUTONOMIA DELLE PERSONE CON DISABILITA’
    (art.1 LEGGE 22 giugno 2016, n. 112)
    “…l’elemento che da sempre preoccupa maggiormente i genitori di persone disabili riguarda il «dopo», il momento in cui essi diventeranno anziani e non potranno più assistere un figlio che non è in grado di far fronte autonomamente alle necessità della vita quotidiana e soprattutto il momento in cui i genitori non ci saranno più e il figlio disabile dovrà trovare chi lo assiste”

  • Polesine osservato speciale. Ambiente e Rifiuti tra Centrale e discariche.

    Porto Tolle – Venerdì 29 luglio alle ore 21 presso la sala della Musica a Cà Tiepolo di Porto Tolle per l’iniziativa: “Polesine osservato speciale. Ambiente e Rifiuti tra Centrale e discariche.

    Sarà presente l’on. Alessandro Bratti parlamentare del Partito Democratico, Presidente della Commissione d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali.

    Le questioni sollevate dall’indagine della Commissione in provincia di Rovigo sono state da tempo oggetto di attenzione e approfondimento: per la discarica del Taglietto e non è nuova la posizione del Partito Democratico e tantomeno le richieste di intervento da parte delle amministrazioni, per quanto riguarda la Coimpo sono più volte oggetto d’ interrogazioni e quesiti di chiarimenti. Non ultimo, per il sito Enel di Polesine Camerini e la necessità di un piano ambientale e di un programma chiaro di dismissione e bonifica.

    Con Bratti altri amministratori e politici del Partito Democratico con cui avremmo modo di affrontare e porre con forza alcune riflessioni sulla questione ambientale che è divenuta cruciale per iil nostro territorio.

    Il Segretario dell’Unione Comunale di Porto Tolle

    Massimino Zaninello