• Lendinara – Cena di autofinanziamento e riforma costituzionale

  • COORDINAMENTO PD COMUNI DEL DELTA DEL PO: OBIETTIVO REFERENDUM COSTITUZIONALE

    Ariano nel Polesine 10/06/2016 – Incontro dei nove circoli ad Ariano nel Polesine per condividere con il parlamentare Diego Crivellari strategie e programmi.

    <Circoli del Partito Democratico dei Comuni del Delta del Po compatti ed uniti per la campagna referendaria costituzionale che nell’autunno prossimo chiamerà gli elettori italiani a scegliere se diminuire il numero di parlamentari modificando il Senato, superando il bicameralismo perfetto, ridurre i costi pubblici, mettere ordine nelle materie concorrenti tra Stato e Regioni e abolire il Consiglio nazionale per l’economia ed il lavoro>. Così il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari in occasione dell’incontro ad Ariano Polesine lo scorso venerdì che ha riunito tutti e nove i circoli PD del Delta del Po.
    <Non mancava nessun Comune e la partecipazione all’iniziativa – ha continuato Crivellari – è il segnale che un maggior coordinamento in questo territorio è cosa condivisa e sentita. C’è stata concretezza sulle motivazioni di un lavoro comune tra i circoli PD, come altrettanta concretezza sui quesiti che l’Italia dovrà pronunciarsi tra pochi mesi. Uniti e compatti per affermare un vigoroso si al cambiamento del Paese, che non dobbiamo dimenticare passa anche attraverso il lavoro e la politica che i circoli sanno esprimere. L’idea di un coordinamento del Delta del Po, già anticipato un po di tempo fa, ha segnato un altro passo avanti. Un’altro modo per dimostrare come il Partito Democratico – ha concluso Crivellari – intende cambiare verso>
  • #Basta un Si’- I nostri banchetti nel Polesine

    riformain pillole

  • PORTO LEVANTE E CHIOGGIA PROTAGONISTE DELLA NUOVA AUTORITA’ PORTUALE

    Il parlamentare del Partito Democratico soddisfatto della presenza nel sistema adriatico settentrionale dei due porti di collegamento tra mare e idrovia padano veneta.

    ROMA 09/06/2016 – <Porto Levante e Chioggia protagoniste nella nuova autorità portuale>. Così il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari durante l’inizio della discussione in commissione trasporti alla Camera dei Deputati dello Schema di decreto legislativo recante riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le autorità portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84.
    <Con il lavoro di tutti – ha continuato Crivellari – e gli sforzi per far comprendere al Governo le potenzialità della portualità di collegamento tra l’idrovia Padano Veneta ed i corridoi marittimi come quello Adriatico-Mar Baltico, Porto Levante e Chioggia possono svolgere un ruolo di primo piano nella riforma dei porti. Personalmente ho lavorato molto e ho sensibilizzato Governo centrale ed operatori del settore a credere nuovamente su di un modello di sviluppo che riconosca nell’intermodalità tra acque interne, mare, ferrovia e gomma un mix in grado di agganciare sviluppo economico ed imprenditoriale. Per la portualità italiana si tratta di una riforma epocale ad oltre trent’anni dalla legge 84, per la portualità veneta e polesana si tratta di un’opportunità attesa da lungo tempo. C’è da continuare come territorio nella ricerca e nella definizione di un piano di sviluppo condiviso da un’area molto vasta, con una nuova cornice che mette a tutti gli effetti nella rete dell’autorità di sistema dell’Adriatico settentrionale due porti spesso considerati marginali, come Porto levante e Chioggia. Da oggi – ha concluso Crivellari – con il Governo abbiamo invertito la rotta>.
  • Qual è la strategia di Bergamin e dell’attuale maggioranza che governa Rovigo sui servizi pubblici?

    Rovigo, 10 giugno 2016 – Qual è la strategia di Bergamin e dell’attuale maggioranza che governa Rovigo sui servizi pubblici?

    Finora lorsignori non hanno certo brillato: hanno creato solchi forse incolmabili con gli altri comuni della provincia, stanno distruggendo le società pubbliche di caratura provinciale (forse con l’obiettivo di svenderle) e sull’Iras stanno cedendo sovranità alla regione, preferendo il commissariamento regionale ad una diretta assunzione di responsabilità di governo e rilancio dell’Iras.

    Francamente fa ridere sentire Bergamin dichiarare che prima di decidere sul completamento del Cda dell’Iras vuol vederci chiaro sulle gestioni degli ultimi 15 anni; reintegri subito il Cda con persone qualificate, dando modo all’ente di proseguire le proprie attività in piena funzionalità, poi faccia tutte le verifiche che vuole, così vedremo se anche i suoi alleati (Avezzù e Saccardin) in passato hanno fatto le cose per bene. Merchiori e i nostri amministratori di certo non tremano.

    Tra l’altro il cliché che Bergamin tenta di propinare ai rodigini di un Sindaco campione della legalità si è molto opacizzato negli ultimi tempi: un campione di legalità non mente sapendo di mentire, come lui invece ha fatto sul fermo amministrativo della propria autovettura; le procedure di legge previste per il fermo amministrativo (notifica della cartella esattoriale, 60 giorni di tempo per pagarla, successivo preavviso di fermo, 30 giorni di tempo per evitare il fermo) sono applicate a tutti i comuni mortali e se il fermo amministrativo dell’auto di Bergamin risale al novembre 2014 significa che a quell’epoca lui era a conoscenza della vicenda; che poi sia stato noncurante delle conseguenze, questi sono cavoli suoi, ma sicuramente non avrebbe dovuto chiedere a giugno 2015, appena diventato Sindaco, un permesso di transito in ztl per quell’autovettura oggetto di attenzioni da parte di Equitalia.

    Non si prendono in giro i cittadini, mentendo sapendo di mentire.
    Le bugie hanno sempre le gambe corte.
    Noi su questa vicenda non abbasseremo la guardia finché non sarà chiarita definitivamente.

    Julik Zanellato
    Segretario Provinciale PD

  • CRIVELLARI: BRACCONAGGIO ITTICO, RISPETTO DELLA LEGALITA’ E TUTELA DEL TERRITORIO

    ROVIGO 04/06/2016 – <Occorre procedere uniti verso il rispetto della legalità. Contro il bracconaggio con il collegato Agricolo nel febbraio scorso alla Camera dei Deputati abbiamo inasprito le pene per i pescatori di frodo in acque interne. Il fenomeno è e continua ad essere allarmante e oggi a Rovigo nella sala del Consiglio della Provincia con i pescatori, le associazioni, la polizia provinciale, i volontari e le istituzioni abbiamo voluto ribadire che bisogna intervenire in tempi stretti e con strumenti efficaci>.

    Così il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari in occasione della giornata di sensibilizzazione per il contrasto al bracconaggio ittico organizzato dalla Fipsas nazionale all’interno delle iniziative legate alla settimana europea per lo sviluppo sostenibile.

    <C’è un problema conclamato di legalità – ha continuato Crivellari – che danneggia un settore economico di tutto rispetto che produce effetti di tutela ambientale e sanitaria e non ultimo rischia di impoverire il nostro territorio. Condivido la strategia emersa in sala consigliare della Provincia di Rovigo di superare le posizioni politiche diverse e fare squadra per ricercare una soluzione condivisa ed immediata per sradicare il fenomeno del bracconaggio ittico e il contributo parlamentare è andato fin dall’inizio dell’anno in questo senso a Rovigo come a Roma. Oggi ci arriva anche un altro motivo di riflessione sulla necessità di dare risorse adeguate e strumenti adeguati a chi per passione o per professione controlla e tutela giorno e notte i nostri fiumi>.

    braconaggio

  • Bergamin è forse un extraterrestre?

    Rovigo 3 giugno 2016 – Bergamin è forse un extraterrestre?

    Un anno fa, in campagna elettorale, nessuno conosceva in maniera approfondita il suo percorso formativo e le sue esperienze professionali; con la massima reticenza e con una scarsezza di contenuti inusuale si era ben guardato dal mettere a disposizione degli elettori informazioni dettagliate sul suo curriculum, omettendo ovviamente di proferire parola sulle proprie sventure imprenditoriali (compreso il recente fallimento della società di cui era amministratore).

    Sarebbe stato corretto un atteggiamento di maggiore trasparenza verso i cittadini di Rovigo.
    Solo oggi, grazie alla stampa, apprendiamo inoltre che, tre giorni dopo la sua elezione, si è fatto rilasciare dalla polizia municipale della città che amministra un permesso di transito in zone a traffico limitato e pedonali per un’autovettura di sua proprietà che era sottoposta a fermo amministrativo dal novembre 2014.

    Intervistato, ha dichiarato: “Al momento della richiesta io non sapevo che la mia auto era sottoposta a fermo”.
    Non può che essere una bugia colossale, in quanto Equitalia, soggetto incaricato della riscossione crediti notificati con la cartella esattoriale, deve seguire una procedura ben definita. Anzitutto, il primo passo perché il processo di fermo amministrativo sia corretto è la notifica della cartella esattoriale. Ci sono 60 giorni di tempo dalla notifica della cartella per saldare il debito notificato, prima che si iscriva al Pra il fermo amministrativo. Il debitore inoltre deve essere messo al corrente dell’imminente iscrizione del fermo amministrativo, tramite il preavviso di fermo amministrativo. Il preavviso concede al soggetto ulteriori 30 giorni per il saldo dei debiti, diversamente il fermo diventa effettivo.

    Quindi Bergamin, nel giugno 2015, al momento della richiesta fatta alla polizia municipale di transito in aree ztl, non poteva non essere al corrente del fermo amministrativo avvenuto a carico della sua auto otto mesi prima, a causa delle notifiche e dei preavvisi di Equitalia e del mancato pagamento del proprio debito.

    Se su un fatto del genere Bergamin non dichiara la verità, in quante altre occasioni potrebbe ricorrere alla bugia?
    Ed il comandante della polizia municipale perché ha rilasciato il permesso per un’autovettura sottoposta a fermo?

    È una brutta storia, che rischia di minare l’autorevolezza del corpo di polizia municipale rodigino e che coinvolge chi, in qualità di primo cittadino, dovrebbe dare il buon esempio a tutti gli altri.
    Ma da un Sindaco che snobba addirittura la festa della Repubblica nel 70^ anniversario della sua nascita, cosa possiamo aspettarci?

    Che viva su un altro pianeta…
    Stavolta però non ci accontentiamo neanche di eventuali scuse pubbliche e chiediamo a Bergamin di dimettersi da Sindaco e a Tesoro di lasciare il Comando della Polizia Municipale.
    Rovigo merita di meglio!

    Julik Zanellato
    Segretario Provinciale PD Polesano

    Tosca Malagugini
    Segretaria Comunale PD Rovigo

    Virna Riccardi
    Segretaria Cittadina PD Rovigo