• CANIATO MOSSA DI BASSO PROFILO PER STRUMENTALIZZARE IL PROBLEMA DEI PROFUGHI

    ROVIGO 30/05/2016 – <Illazioni e tanta strumentalizzazione per fini elettorali>.

    Così il deputato del Partito Democratico Diego Crivellari, dopo le dichiarazione del Movimento 5 stelle locale sulla gestione dei profughi e dei richiedenti asilo che dovrebbero arrivare ad Adria più precisamente a Borgo Fiorito nella frazione di Cavanella Po.

    <La notizia  – ha continuato Crivellari – è destituita di fondamento, sia per numeri che nella destinazione di eventuali nuovi arrivi di profughi o richiedenti asilo. Continuare poi in congetture così fantasiose lanciando insinuazione di interessi personali ed altre degenerazioni simili, a fronte di notizie oggi prive di qualsiasi fondamento, lascia fortemente stupiti, ma in negativo. Pensare di vincere le amministrative strumentalizzando i problemi reali e sociali di questi mesi è di basso profilo, pensare proporre un programma per la città è assai più complesso e difficile. Il Movimento Cinque Stelle con la sola retorica del populismo pensa di nascondere chi un’idea di politica nuova ce l’ha, cerca di nascondere chi un progetto di come amministrare una città c’è l’ha. Si vuole distrarre la cittadinanza – ha concluso Crivellari – per offuscare l’incapacità e l’inefficienza dimostrata in questi anni dall’attuale sindaco e dall’attuale giunta e per mascherare la propria impreparazione a governare, generando facili allarmismi e arrivando a diffamare le persone. Questo proprio quando ci chiedevamo dove fossero finiti i 5stelle adriese in questa campagna elettorale?>:

  • Vedremo se ai proclami seguiranno i fatti

    Auspico che con la deliberazione della Commissione Provinciale di Garanzia, pienamente rispettosa dei regolamenti interni al partito che ogni ricorrente dovrebbe premunirsi di conoscere, si creino ora i presupposti politici per avviare senza indugi una stagione unitaria all’interno del PD di Lendinara.

    Stefano Borile e la nuova dirigenza del Circolo in questi sei mesi hanno rafforzato il PD, accrescendo del 50% il numero degli iscritti e realizzando numerose iniziative politiche su svariati temi di rilevanza locale e generale (ricordo quelle sulla riforma della scuola, sulla valorizzazione del settore agricolo e delle sue eccellenze territoriali, sulle proposte di delibera avanzate in Consiglio Comunale per semplificare, snellire ed efficientare i procedimenti amministrativi a vantaggio dei cittadini).

    Lendinara è anche tornata ad essere punto di riferimento nell’Alto Polesine, con un dialogo costruttivo e dinamico con gli altri Circoli del PD, che porterà ad un forte impegno sul referendum costituzionale a favore del SI e ad un rilancio della Festa de l’Unita’ di Sabbioni nel prossimo settembre.
    Borile e la nuova dirigenza hanno quindi saputo realizzare una vigorosa e concreta azione politica che ha dato grande slancio al PD lendinarese; chi parla di impasse del partito o di presenza d’immagine e non di sostanza è stato probabilmente un disattento e lontano osservatore.

    È assolutamente benvenuta la disponibilità a collaborare e a fare squadra da parte di chi finora aveva scelto invece un atteggiamento competitivo e divisorio, anche sui banchi del consiglio comunale.
    Le porte del Circolo sono sempre state aperte a tutti e proprio la prossima iniziativa organizzata a Sabbioni per la serata di sabato 11 giugno (serata con gli altri Circoli del PD Polesano) potrà essere l’occasione per superare le frizioni di questi mesi e ripartire a lavorare assieme in modo unitario.

    Vedremo se ai proclami seguiranno i fatti.

    Julik Zanellato
    Segretario Provinciale PD Polesano

  • IRAS IN DIFFICOLTA’ E IL COMUNE PENSA ALLE POLTRONE

    ROVIGO 29/05/2016 – <Sostegno e condivisione per le preoccupazioni del sindacato, non mancherò di portare all’attenzione delle massime istituzioni la situazione problematica e difficile in cui versa l’Iras di Rovigo.

    Nostro malgrado, mentre la giunta della città è impegnata su dilemmi di carattere personale, Di Meo si Di Meo no, le priorità di una amministrazione vengono dimenticate. Si spazza la polvere sotto il tappeto pensando di dare risposte e soluzioni credibili, così non è. C’è un problema di bilancio, di organizzazione e di programmazione che l’Iras sta vivendo con drammatica intensità.

    Il sindacato parla di difficoltà nel far quadrare i conti, di commissariamento, fallimento e persino di chiusura. Stiamo parlando di servizi “primari” per una città e allo stesso tempo parliamo del destino di duecento posti di lavoro. L’impegno per sostenere e salvaguardare una delle più grandi realtà di ricovero anziani polesana e  veneta. Ribadisco che di fronte a questa situazione occorre fare scelte immediate e nuove per disegnare il futuro della struttura assistenziale. Su questo ci concentreremo e il mio impegno sarà massimo con tutti, attendiamo che anche l’amministrazione di Rovigo inizi a pensare alla cosa pubblica>.

    Così il deputato del Partito Democratico Diego Crivellari.

  • IL G7 PD Veneto condividono un’assunzione diretta di responsabilità politica ed organizzativa

    Padova _ 28/05/2016 A seguito della circolare emanata dal Vice Segretario nazionale del PD, Lorenzo Guerini, della quale ha preso atto la Direzione regionale del PD Veneto, nel ringraziare Roger De Menech per l’attività svolta finora, i  Segretari Provinciali del PD Veneto condividono in modo unanime un’assunzione diretta di responsabilità politica ed organizzativa nella gestione di questa fase transitoria  del PD Veneto chiedendo al contempo al partito nazionale di garantire una necessaria ed autorevole funzione di coordinamento e indirizzo.

    Il partito, in questa fase, dovra’ affrontare con grande compattezza e con la massima profusione di energia ed entusiasmo le imminenti e future sfide (elezioni amministrative, petizione popolare a sostegno del referendum confermativo della riforma costituzionale, campagna referendaria per il SÌ alla riforma costituzionale) e costruire una stagione congressuale regionale prevista in abbinamento al congresso nazionale, che verrà anticipato come annunciato dal Segretario Nazionale Renzi.

    I 7 segretari provinciali hanno avanzato unitariamente in questi giorni a Renzi e Guerini una proposta di lavoro per il bene del partito, consapevoli del ruolo di garanzia politica che sono chiamati, a maggior ragione oggi, a dover interpretare, condividendo l’opportuno appello all’unità giunto dal Segretario nazionale.
    Nell’incontro avuto giovedì scorso a Roma con il Vicesegretario Guerini si è registrata la massima sintonia e si rimane ora in attesa delle scelte che farà la dirigenza nazionale del partito, in sinergia con la dirigenza veneta, per assicurare al PD Veneto una gestione transitoria da qui al congresso regionale che valorizzi adeguatamente l’apporto indispensabile che dovrà provenire dai territori in una fase politica cruciale per il Paese ed il Partito Democratico, nella quale il Veneto potrà e dovrà recitare un ruolo significativo.
    Abbiamo fortemente concordato di agire nella massima unità e lealtà tra noi segretari a prescindere dalle sensibilità, garantendo alla segreteria nazionale il più alto grado di responsabilità. Invitiamo tutti a non indugiare in polemiche e in modalità che rischiano di complicare la situazione in una fase che rende indispensabili serenità e compattezza. Come chiesto dal segretario nazionale, nei prossimi mesi facciamo tutti lo sforzo di essere parte della soluzione e non del problema. Un dibattito franco potrà avvenire nel rispetto di ogni posizione durante la fase congressuale che presto coinvolgerà tutti i livelli del partito.

    I Segretari Provinciali delle 7 Province Venete:

    – Belluno, Erika Dal Farra

    – Padova, Massimo Bettin

    – Rovigo, Julik Zanellato

    – Treviso, Lorena Andreetta

    – Venezia, Gigliola Scattolin

    – Verona, Alessio Albertini

    – Vicenza, Veronica Cecconato

  • A BUONA SCUOLA, SOTTOSEGRETARIO FARAONE AD ADRIA

    Adria 25/05/2016 – Il sottosegretario al Miur Davide Faraone ha scelto la via della concretezza confermando per l’edilizia scolastica in Veneto circa 170 milioni di euro.
    Ora spetta ai Comuni presentare i progetti, per non perdere un’occasione importante.
    La buona scuola e’ basata su una condivisione tra Governo ed Enti locali. Adria alle prossime elezioni amministrative deve scegliere un sindaco che conosca e sappia ben amministrare queste ingenti risorse messe a disposizione.
    Il Partito Democratico ha scelto per Adria Nicola Zambon nella certezza che le occasioni verranno colte per una scuola nuova, buona ed innovativa anche in Polesine.
  • Il PD Provinciale a Congresso nel 2017

    congresso_2017

  • IL FUTURO DEL POLESINE E LE SFIDE DEL GOVERNO, BILANCIO SOCIALE DELL’ON. CRIVELLARI

    Lunedì 23 maggio alle ore 21 presso la biblioteca “ex macello” di Porto Viro il parlamentare del Partito Democratico presenterà le attività, le azioni e le proposte messe in campo sino ad oggi per i cittadini ed il territorio polesano.
    <Lunedì alle ore 21 a Porto Viro avremmo l’occasione di confrontarci apertamente sulle sfide che il Governo Renzi ha lanciato e capire quanto è in gioco del futuro del nostro Polesine. L’occasione è il mio desiderio di presentare ai cittadini, agli amici e agli iscritti il “bilancio sociale” della mia attività parlamentare fino ad oggi. Un appuntamento che ho voluto ripetere, come fatto l’anno scorso, per senso di rispetto e gratitudine verso i miei elettori e i polesani tutti. La presentazione dei miei interventi, delle mie prese di posizione, delle proposte e delle azioni di un anno di lavoro parlamentare che ha inizio a Porto Viro ma che porterò lungo tutta la nostra provincia, vuole avere lo scopo e l’obiettivo di condividere con una ampia platea una vera ed aperta riflessione sul futuro del nostro Paese e della nostro Polesine. Il “bilancio sociale 2015” sarà l’occasione per dare forza all’impegno e all’attività parlamentare dei prossimi anni.
    Per questo ringrazio e invito tutti a partecipare numerosi>. On.Diego Crivellari.
  • DETENUTI FANNO IL TRASLOCO, LO STATO RISPARMIA E APRE IL NUOVO CARCERE

    ROVIGO 22/05/2016 -– <Dall’amministrazione penitenziaria è giunta la nota relativa all’attivazione della nuova casa circondariale di Rovigo e come espresso durante la visita del Sottosegretario alla Ministero della giustizia Cosimo Maria Ferri, l’inizio è avvenuto persino con un risparmio di soldi pubblici>.
    Così il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari in occasione della comunicazione del Ministero di giustizia in merito al nuovo Carcere di Rovigo.
    <E’ stato indicato dal rappresentante del Governo – ha continuato Crivellari – che in una sola settimana di intensi lavori sono state completate le operazioni di trasloco degli uffici, delle masserizie e del materiale di armamento dalla Casa circondariale di Rovigo, ubicata in pieno centro storico, al nuovo e moderno plesso penitenziario extraurbano, dotato delle più moderne tecnologie necessarie a  garantire la sicurezza. Con l’assegnazione di 88 detenuti e la contestuale chiusura della vecchia struttura si persegue l’obiettivo di garantire più elevati standard di vivibilità alla popolazione detenuta. Sono state aperte le sei sezioni detentive e la caserma destinata al personale di Polizia penitenziaria, arredati con manufatti prodotti in proprio dagli istituti dotati di lavorazioni industriali. Le operazioni di trasloco sono state eseguite con utilizzo esclusivo di manodopera di detenuti in art. 21 ovvero che beneficiano della possibilità di lavorare all’esterno, e con impiego autonomo di automezzi ed attrezzature speciali in dotazione all’Amministrazione Penitenziaria. Il coordinamento delle operazioni è stato gestito dal personale di Polizia della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi inviato a Rovigo per attività di supporto. Questa modalità e questa programmazione  – ha concluso Crivellari – ha permesso un risparmio per lo stato di circa il 60 per cento dei costi>.
  • Davide Faraone ad Adria

  • Cena di autofinanziamento